Ciao Donatella Airoldi

Pubblicato il 7 settembre 2018 su Senza categoria da Adam Vaccaro

Devo purtroppo comunicare una tristissima notizia, appena appresa.

E’ venuta a mancare Donatella Airoldi, uno dei due pilastri fondanti, con Mavi Ferrando, della Galleria d’Arte Quintocortile.

E’ un fulmine doloroso quanto inaspettato, perché lei era malata da tempo ma pochissimi – nemmeno io – ne erano al corrente.

Una persona ricca di riflessioni, emozioni e creatività che lascerà un vuoto – non è una frase di circostanza – impossibile da colmare.

Posso solo ricordare le 15 edizioni di PoesiArte Quintocortile, un appuntamento annuale del giugno milanese che abbiamo realizzato insieme, Quintocortile e Milanocosa, con uno spirito di collaborazione raro tra poeti, artisti e musicisti. Uno spirito di passione e ricerca di relazioni vive con la realtà problematica contemporanea, da cui scaturiva quella atmosfera particolare, intesa e lieve, che l’iniziativa ha sempre trasmesso a partecipanti e pubblico!

Ciao Donatella, rimarrai in noi!

Adam Vaccaro

9 comments

  1. paolo valesio ha detto:

    Mi sembra che questa persona fosse presente alla lettura di poesia cui partecipai qualche mese or sono, e ricordo l’atmosfera lieta di quell’evento. Sono quelle immagini che sembrano eternizzarsi nel ricordo, ma poi … eppure, forse, effettivamente si eternizzano

  2. Marisa Papa Ruggiero ha detto:

    Non conoscevo Donatella, ma ne sono ugualmente rattristata.Le belle persone non dovrebbero mai andare via…

  3. cristina annino ha detto:

    Partecipo con molta commozione al tuo e vostro dolore, Adam; credo di aver conosciuto personalmente Donatella Airoldi, ma se anche così non fosse, capisco e mi rattrista questa separazione. Ogni parola è utile a ricordarla e sentirla ancora presente, perché le parole almeno a questo servono davvero.

  4. Adam Vaccaro ha detto:

    Ricevo e inserisco questo testo di Alessandra Paganardi
    Adam
    ——————————————————-

    PER DONATELLA AIROLDI
    Eri così. Una grazia di edera.//Un po’ capretto un po’ cerbiatto. //Sembravi la bambina portoghese/ nel suo costume amaranto .//Gentile/
    lo scatto del tuo sguardo verso il mondo/ mondo non mio che mi accoglieva/ senza mai nulla chiedere/ in un giardino di città.// Resterà su questi muri/ un incanto sottile/ un pianoforte muto nel concerto/ un’estate con qualche rosa in meno/ l’albero che rimane e non rinasce.

    Alessandra Paganardi

  5. Rosa Salvia ha detto:

    Quando se ne va una persona così ricca interiormente e piena di energia e di spirito di iniziativa è un dolore per tutti coloro che hanno avuto la fortuna di amarla ed apprezzarla e una tristezza per chiunque di noi conosca la bellezza del suo impegno.

  6. Annamaria De Pietro ha detto:

    Ho saputo già da ieri della morte di Donatella. Mi è dispiaciuto immensamente. Era un a persona discreta, intelligente, pensante, aggraziata. A noi del nostro gruppo di Milanocosa mancherà senz’altro: era un’interlocutrice pregiata. E poi così giovane. Si sente come un’ingiustizia. Un carissimo abbraccio a Mavi.
    Annamaria de Pietro.

  7. Adam Vaccaro ha detto:

    Ricevo e inserisco commento di Claudia Azzola
    ———————————————

    Mi unisco all’incredulo compianto da parte dell’associazione Milanocosa per la scomparsa della gentile Donatella Airoldi cui rivolgo una memoria. A Mavi Ferrando un pensiero nel venire a mancare di una persona così discreta e così familiare.

    Claudia Azzola

  8. Adam ha detto:

    Segue un testo inviato da Guido Oldani
    ————————————–

    Per D.

    prendo l’estate nel quinto cortile,
    l’ho scritto nel mio proprio calendario,
    che parla di quel luogo e del suo stile.
    e donatella, cui mi siedo accanto
    fotografa il brogliaccio da cui leggo
    per averne un ricordo pur discreto
    ed è trascorsa una stagione sola
    ma noi cambiamo entrambi l’alfabeto.

    Guido Oldani –settembre 2018

  9. Adam Vaccaro ha detto:

    Un saluto, un pensiero per Donatella Airoli
    da Angela Passarello

    La ricordo sorridente, mentre faceva le foto agli artisti e ai poeti, a tutti/e, presenti al
    al Quintocortile, durante gli eventi. Non abbiamo mai parlato, forse una volta, molto tempo fa.
    Per Lei questi versi di Anna Achmatova:

    No, non sono io, è qualcun altro che soffre.
    Io non potrei essere così, ma quel che è successo
    Neri drappi lo ricoprano,
    E portino via le lanterne…
    Notte.

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