Senza categoria

Declinazioni diverse di neoliberismo

Pubblicato il 5 dicembre 2012 su Senza categoria da Adam Vaccaro

In Europa e nel mondo globalizzato imperano varie forme di capitalismo finanziario e relativo pensiero unico neoliberista che generano guerre e massacri sociali. E in Italia, parassitismi, corruzioni e commistioni tra Stato e mafie ne acuiscono effetti perversi. Riflette sugli ultimi sviluppi l’articolo che segue di F. Romanò, sollecitando la ricerca di alternative più umane. A.V.

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Leopardi in Spagna

Pubblicato il 19 giugno 2012 su Senza categoria da Adam Vaccaro

Segnalo una bella intervista alla Radio Nazionale Spagnola (RNE – Radio Nacional España), sezione REE (ossia radio exterior españa), fatta a Vincenzo Guarracino, grande studioso di Leopardi, e Ana Maria Pinedo Lopez, sua nota traduttrice spagnola.

E’ una esperienza molto stimolante e ricca di emozioni!

Riporto qui sotto il link:

http://media1.rtve.es/resources/TE_SCONTUM/mp3/6/4/1339664492246.mp3

Poesia come pietra

Pubblicato il 31 marzo 2012 su Recensioni e Segnalazioni da Adam Vaccaro

Poesia come pietra

di Massimiliano Damaggio

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Per Wisława Szymborska

Pubblicato il 12 febbraio 2012 su Senza categoria da Adam Vaccaro

Aveva 88 anni, due volte l’infinito.

Non poteva essere che così per una “infinita” Poetessa, la mia preferita.

La mia Wislawa è’ morta.

E solamente la Poesia può portare il peso di questa parola, mai definitiva, a differenza di come lo è per noi.

Non ho letto nulla di quello che è stato scritto di questo suo unico primo febbraio 2012,

né suoni né immagini, l’ho saputo quasi per caso, camminando per strada, e non è certoun caso.

E sono rimasta uguale a prima, uguale a dopo.

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Il Talmudista

Pubblicato il 25 gennaio 2012 su Senza categoria da Maurizio Baldini

Niente scene

incontri con autori di teatro

e testi propostiin forma di lettura scenica

a cura del Sindacato Nazionale Scrittori

e dell’Associazione Culturale Diesis

Spazio Scopricoop

via Arona 15 (1° piano) – Milano

mercoledì 25 gennaio 2012 ore 18,00

Giornata della Memoria

Il Talmudista

Adattamento teatrale di

Francesco Orlando

dall’omonimo romanzo di

Alessandro Sandor Lukàcs

JUDITH (DANIELA JANNACE)

L’AUTORE (MARCO PAGANI)

JOSIF (FRANCESCO ORLANDO)

PAUL (GIACOMO GUIDETTI)

Musiche di

MARLENE ZEIRO

eseguite al pianoforte dall’autrice

Regia di

FRANCESCO ORLANDO

Il Talmudista

“Josif, un pio talmudista impegnato da una vita nello studio dei testi sacri, perseguita­to dalla ferocia nazista, non accetta più Dio come espressione etica della religione rivelata, ma solo come compagno di strada durante le lunghe marce da un Campo all’altro.

Una notte attua la sua meditata fuga, non per essere libero, ma per liberarsi dalla sofferenza e dalla vergogna.

Aveva acquistato una capsula di cianuro per tre razioni di pane e margarina da un deportato ignaro del valo­re di quelle capsule in certe condizioni dell’esistenza; aveva considerato lo scambio il miglior affare della sua vita.

Aveva già scelto il proprio rifugio in una valletta sbarrata dalle rocce; in quel luogo voleva sostenere l’ultimo colloquio con il Signore.

Si scatena un temporale, la notte è senza luna, smarrisce la strada. Nell’incapacità di reagire si lascia andare ai ricordi. Ricordi che non sono nemmeno suoi; lo studio dei testi sacri non gli aveva permesso altre esperienze all’infuori del Signore; all’improvviso le sue riflessioni vengono interrotte dall’abbaiare di cani e dalla presenza di una donna: Judith, padro­na del cascinale, convinta nazista, che lo prende prigioniero.

Il giorno dopo lo avrebbe riconsegnato ai suoi carcerieri.

Judith non riesce a staccarsi dalla soglia della stanza dove lo ha rinchiu­so; il loro colloquio dura tutta la notte ed è disposta ad offrirgli rifugio se riuscirà a con­vincerla delle falsità delle accuse che riguardano il suo popolo. Josif capisce che la donna gli sta offrendo quello che nessuno gli avrebbe mai offerto. “Chi mi assicura che crederà a quello che dirò?” “E chi mi assicura che sarà vero quello che dirà?”

Alessandro SandorLukàcs è nato nel 1922 a Ujpest in Ungheria.

Dopo la maturità svolge vari mestieri, compreso il cal­zolaio.

Le leggi in vigore gli impedi­scono di continuare gli studi. Nel 1943 viene deportato prima in Ungheria, poi in Romania e, dopo una fuga fallita, in un sottocampo di Mauthausen, in Austria.

Finita la guerra si trasferisce in Italia e con l’aiuto del fratello medico si laurea in medicina e chirurgia a Pavia.

Nel 1962 ottiene la cittadinanza italiana.

Fino al 1971 lavora ed insegna presso la Clinica Odontoiatrica dell’Università di Milano.

La città di Bordighera gli conferisce la Palma d’oro per la ricerca.

Dal 1971 fino al pensionamento lavo­ra all’Ospedale S. Anna di Como.

Di A. Lukàcs è stato pubblicato finora: VIA MALA (ed. Ibis, 2001), UN’AGENTE SEGRETA A MAUTHAUSEN (ed. Ibis, 2002) e IL TALMUDISTA (ed. Libri Bianchi, 2009).

Attualmente vive a Como.

Il romanzo “Il Talmudista” è stato presentato allo Spazio Scopricoop nel gennaio 2010.

Francesco Orlando ha cominciato col teatro Kismet di Bari. Si èdiplomato alla scuola del Piccolo Teatro di Milano nel 1986. Nelteatro di prosa ha lavorato con importanti compagnie e con registi come: Tadeusz Kantor, Massimo Castri, Carlo Formigoni, Franco Branciaroli, Nanni Garella, Relda Ridoni, Giampiero Solari, Vito Molinari.

Nel campo del teatro di figura lavora per la Compagnia Ravenna Teatro-Drammatico Vegetale, per il Teatro del Buratto di Milano, per la Compagnia di Attori e Marionette di Gianni e Cosetta Colla di Milano, per la riproposizione e attualizzazione dell’Opera dei Pupi a Milano. Con la regista Annalisa Santambrogio e l’autore Rocco D’onghia, è impegnato in progetti di drammaturgìa contemporanea.

E’ un apprezzato doppiatore, presente in gran parte delle produzioni video a Milano e Torino negli ultimi anni.

E’ molto noto al pubblico dello Spazio Scopricoop, essendo uno degli attori più frequentemente utilizzati per le letture dai libri e per aver rappresentato, nel 2008, una propria versione de“La rosa del guerriero” di Rocco D’Onghia.

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Milano: Storia e Immaginazione

Pubblicato il 21 giugno 2011 su Senza categoria da Maurizio Baldini

10 anni di Milanocosa

Pubblicato il 20 dicembre 2010 su Senza categoria da Adam Vaccaro

10 anni di Milanocosa

Voglio dare un tono contento, senza formalismi e tantomeno discorsi trionfalistici – che pure potrebbero essere giustificati alla scadenza di questo decimo anno di vita della nostra Associazione, ricordato già con Gio Ferri al recente convegno su Giuliano Gramigna.

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Calpestare l’oblio

Pubblicato il 15 novembre 2010 su Senza categoria da Adam Vaccaro

COMUNICATO STAMPA

Calpestare l’oblio. Cento poeti italiani contro la minaccia incostituzionale: una grande opera di poesia civile, recensita dai maggiori media nazionali e internazionali. Dopo due versioni elettroniche, domenica 14 novembre verrà presentata ad Ancona l’edizione integrale (Collana Argo, ed. Cattedrale). Mostra | Reading | OpenMic-Microfono aperto. La Cittadinanza è invitata a intervenire “in versi”

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Sguardi e memoria di Beno

Pubblicato il 7 settembre 2010 su Resoconti da Adam Vaccaro

Appello scrittori 1 marzo

Pubblicato il 28 febbraio 2010 su Senza categoria da Adam Vaccaro

Messaggio

Cari scrittori e scrittrici, avrete senz’altro sentito parlare dell’iniziativa  Primo Marzo: Una giornata Senza Migranti, un movimento ormai a livello europeo ma che e’ particolarmente necessario in un paese come l’Italia che si sta purtroppo distinguendo per razzismo e persecuzione dei migranti.  In questi giorni sono partiti diversi appelli “settoriali”, tra cui uno rivolto ai docenti universitari. Alcuni di noi che fanno parte dei vari comitati (+ di 50 in tutta Italia) hanno deciso di lanciare un appello rivolto specificamente a scrittori/trici, giornalisti/e e blogger che esprime l’adesione alla giornata e in piu, visto lo specifico della nostra professione/passione, la donazione di un testo che andra’ a far parte di un “fondo” di scritti che possano essere utilizzati per avviare riflessioni nella societa’ civile sulle tematiche inerenti alla giornata. Poiche’ il tempo preme e non siamo ancora riusciti a organizzarci a livello di un sito specifico che accolga testi e adesioni, vi invio degli allegati preliminari che contengono l’appello e i 3 testi che sono stati donati fino adesso, sperando che vogliate aggiungere la vostra adesione e un testo. Non appena saremo riusciti a sistemare l’appello online vi mandero’ una mail per avvisarvi. Grazie dell’attenzione e vi preghiamo di diffondere al massimo  questa iniziativa facendo circolare l’appello un caro saluto Pina Piccolo

Lettera di scrittori-scrittrici, giornaliste/i e blogger contro il razzismo a sostegno del primo marzo, “una giornata senza di noi”

Noi scrittori e scrittrici migranti e stanziali, giornaliste/i, blogger che operano in Italia abbiamo deciso di aderire alla giornata del primo marzo, “una giornata senza di noi”, rendendoci visibili attraverso la scrittura, impegnandoci a creare, diffondere ed elaborare occasioni per promuovere in maniera pubblica la riflessione attraverso scritti che affrontino le tematiche espresse in questa giornata. Ci impegniamo già fin da ora a creare un fondo di testi che sarà accessibile nella pagina web del Comitato Primo Marzo e forniamo come esempio i due testi che seguono:il primo, la lettera dei lavoratori africani di Rosarno, riunitisi in assemblea a Roma alla fine di gennaio, e il secondo, stralci dalla lettera aperta ai calabresi dell’antropologo calabrese Vito Teti, in risposta ai drammatici fatti di Rosarno:

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