menti e mondi
“Le radici dell’erba dipinta”
Porta e Spatola, due testualità, una lettura *
Gio Ferri
Il piacere e il dramma delle neoavanguardie poetiche del secondo dopoguerra consistono essenzialmente nella coscienza critica del fare. Di una parola che vuole spezzare apertamente le barriere di un significato univoco, tanto banale quanto oppressivo, per rivolgersi – tra felicità ludiche, amorose, pericoli, abissi insoluzioni autodistruttive – ai territori del significante come segno polivalente e metamorfico. In cui la comunicazione si faccia comunione, carnalità e sensitività testuale, materialità biologica. Una propensione che viene anche da lontano, dal secolo XIX, ma che trova anche oggi nella crisi totale (cioè nella poesia come crisi) la prova inequivocabile di una disincantata coscienza e di una programmatica autocritica. E’ sull’abîme che la poesia delle neoavanguardie, e, oltre le neoavanguardie, la poesia attuale (quando sia poesia! E solo i singoli testi ce lo possono dire…) cercano la loro plausibilità.
MERCOLEDIFORUM
DEL CIRCOLO FAMILIARE DI UNITA PROLETARIA
Viale Monza 140 – Milano (fermate MM1 Gorla-Turro)
E-Mail: info@cineforumdelcircolo.it ; Sito: www.cineforumdelcircolo.it
Il Cineforum del Circolo, oltre alla sua tradizionale programmazione, propone il mercoledì eventi che spaziano in altre aree culturali.
Inizia mercoled 23 settembre 2009, in collaborazione con l‘Associazione culturale Milanocosa, la rassegna
Cinema d’Autore – Autori per il Cinema
interazioni Immagine-Parola-Suono
presenta
Takako Takashima, soprano
Sugiko Chinen, pianoforte
| – ‘S Wonderful- Embraceable You- Oh, Lady Be Good !- The Man I Love- Fascinating Rhythm
– I’ve Got A Crush On You – I Got Rhythm – Summertime – I’ve Got Rhythm |
Letture dalle opere di Cesare Pavese
nel 100 anniversario della sua nascita
Con letture a cura di Claudia Liuzzi, ed esposizione di quadri del Maestro Shuhei Matsuyama.
Saranno disponibili inoltre una vasta bibliografia e preziosi libri d’epoca.
In occasione dei concerti la libreria sarà aperta a partire dalle 20:30
Libreria “Archivi del 900”
via Montevideo, 9 Milano – tel.02.89423050
Ingresso con tessera ( previa iscrizione )
per informazioni rivolgersi in libreria
Versione per il nostro sito di un articolo di Edoardo Tomaselli sulle tre serate del giugno 2008 al Cam Garibaldi, apparso nel luglio scorso sulla rivista di musica Amadeus.
Canti e discanti al Cam Garibaldi di Milano: Resistenza e critica della modernità
La musica sa aspettare: il compositore Giuliano Zosi nei primi anni ‘70 iniziò a lavorare a Demain encore, progetto di una cantata ispirata ai temi della Resistenza. Nel 1995 il progetto tornò a prendere vita in occasione dei festeggiamenti per il cinquantesimo anniversario della Liberazione: ma è solo alla fine dello scorso giugno che la cantata di Zosi, Demain encore, ha avuto la sua prima esecuzione assoluta dopo un lavoro di rimissaggio e revisione. Cornice è stata Canti e Discanti, rassegna in tre serate dal 6 al 25 giugno, organizzata dall’Associazione Milanocosa, che per suo dna ricerca l’incontro tra diverse espressioni creative – come nel caso della poesia e della musica – mantenendo però l’autonomia di ogni linguaggio. La prima serata ha visto alternarsi letture dei poeti Luigi Cannillo, Laura Cantelmo, Biagio Cepollaro, Franco Romanò, e una lettura scenica di Mariella Paravicini dell’atto unico di Bianca Maria Neri Storia privata di una donna qualunque.
Le tre serate del progetto Canti e discanti al CAM Garibaldi di Milano sono state l'adeguata chiusura di un'altra intensa stagione.
Canti e discanti
Tre incontri di voci e ricerche
al CAM Garibaldi Corso Garibaldi 27 – Milano
Progetto di Adam Vaccaro e Giuliano Zosi
a cura di Milanocosa
Caratteri e intendimenti del progetto
Ricordiamo il II e il III appuntamento di Canti e discanti, performaces e concerti di poesia e musica.
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