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24Feb

SMERILLIANA.Luogo di civiltà poetiche

Nessun commento | pubblicato da Maurizio Baldini

SMERILLIANA.
Luogo di civiltà poetiche – Librati, n. 10 – 2009, pagine 493, euro 20.

Di Franco Romanò.

È un compito difficile ma molto gratificante quello di recensire una rivista come Smerilliana, per la quantità e la qualità della proposta, un libro vero e proprio, un annuario piuttosto che una rivista tradizionale, di cui però […]

16Gen

Lucetta Frisa, Ritorno alla spiaggia, La vita felice, 2009

Nessun commento | pubblicato da Maurizio Baldini

Un’idrografia dell’anima, un’epifania dell’archetipo materno: questo è il “ritorno alla spiaggia” di Lucetta Frisa, libro polifonico di domande che sembrano agglomerarsi in alcuni componimenti in particolare, spesso tendenti alla forma poematica (cfr. p. 27 e p. 51-52). Un libro fatto di vento e di mare, dai quali sembra trarre la vocazione alla fluidità, all’immensamente inafferrabile: […]

24Set

D I F E S A - Capacità del minore e Convenzione di Strasburgo

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Suggeriamo agli interessati questa manifestazione di particolare rilievo:
COLLOQUIO
sabato 24 ottobre 2009
ore 9-12 14-17
Aula Magna del Palazzo di Giustizia di Milano
Con accreditamento dell’Ordine degli Avvocati di Milano
per approfondimenti leggere il documento associato:(seleziona qui)

24Ago

Rose sparse sul sentiero

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Laura Canevali, Rose sparse sul sentiero, Boopen, 2009

“In quell’inverno tutto fu chiaro/ non esisteva nulla: tutto era un fuoco sacro/ che si alimentava dei nostri respiri stupiti./ Un freddo pungente inondava/ la vallata facendo di noi/ ceri accesi in un santuario aperto”. Il libro di Laura Canevali si apre con Inverno; la stanza […]

13Feb

Critica della violenza etica

5 commenti | pubblicato da Adam Vaccaro

Oliva Guaraldo, Judith Butler e la critica della violenza etica da RECENSIONI FILOSOFICHE n.23
http://duemilaragioni.myblog.it/archive/2009/02/09/oliva-guaraldo-judith-butler-e-la-critica-della-violenza-eti.html#more09/02/2009
Judith Butler, Critica della violenza etica, Feltrinelli, 2006, pp. 180, [Ed. or.: Giving an Account of Oneself, Fordham University Press, New York 2005]
Judith Butler insegna alla University of California, a Berkeley, presso il Dipartimento di Letteratura comparata. È autrice […]

30Nov

Mario Marchisio, La falena sulla palpebra

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Mario Marchisio, La falena sulla palpebra, Mimesis-Hebenon, Milano 2008.

Imagerie di una nitida, sorprendente machina barocca che snocciola in sonetti marinisti, tasseschi madrigali, quartine, sestine, haiku, salmi, ecc. un Inno alla Morte.
La scrittura, scaturita dalla reclusione, è affidata a foglie smarrite come le sentenze della Sibilla. Le parole, arate dall’amore, seguono i solchi […]

26Nov

Rinaldo Caddeo, Dialogo con l’ombra

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Rinaldo Caddeo, Dialogo con l’ombra, La Vita Felice, Milano, 2008.
Giorgio Linguaglossa

Sapevamo che la ricerca poetica di Rinaldo Caddeo si era da sempre orientata in direzione di una nuova dis-locazione dell’oggetto-poesia e di una pronuncia del discorso poetico aggiornato ai tempi e ai modi di comunicazione della nuoca civiltà mediatica. Ciò, appunto, nell’ambito […]

03Nov

Codice terrestre

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Gabriela Fantato, CODICE TERRESTRE, La Vita Felice 2008, p.84, euro 12.00.

Gabriela Fantato chiede alla poesia non solo un buon rapporto, ma anche di essere un determinante supporto. La vita è un cammino con i chiodi alle pareti e la corda deve essere ben salda. Questa corda per Gabriela è, appunto, la poesia, che consente […]

30Giu

Spingendo la notte più in là. di Mario Calabresi

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«Ho sempre paragonato ciò che ci è successo a un naufragio. All’improvviso si perde tutto, ci si trova sbalzati nell’acqua scura e profonda. Può succedere che il disastro sia annunciato dalla tempesta, ma ci sono anche le falle improvvise, gli iceberg, le orche. Se quello di mio padre fu un naufragio ipotizzabile, basta andare a ripercorrere i fatti di questi giorni, ci sono drammi improvvisi e non prevedibili, come accadde con Ezio Tarantelli o Massimo D’Antona.» (p.84).

22Giu

Storia naturale dei giganti. di Ermanno Cavazzoni

2 commenti | pubblicato da Maurizio Baldini

Come un sasso gettato in uno stagno genera cerchi sempre più grandi, così questa Storia naturale dei giganti genera una storia particolare della letteratura italiana e una satira storica degli usi e costumi contemporanei.

Si parte dal Morgante (1478) di Luigi Pulci e si arriva all’Astolfeida (1547) di Pietro Aretino, con rapide incursioni in epoche anteriori (medioevo: Turpino, Storia di Carlo Magno; i Cantari) e posteriori (Bernardo Tasso: Amadigi, Il Floridante; Carlo Gozzi, La Marfisa bizzarra). Oggetto dell’indagine: i giganti. L’imprinting spetta di diritto e di fatto a Pulci con le celebri coppie comiche di Morgante e Margutte (giganti da guerra: giganti selvatici civilizzati, ri-convertiti, con l’uso d’armi improprie come il famoso battaglio di Morgante, a macchine di morte e distruzione) e di Sperante e Beltramo (giganti selvatici: rettiliani, egocentrici ingenui e isolati, dediti a una violenza sistemica non per sadismo ma per ignoranza e gaglioffaggine costituzionale).