Recensioni e Segnalazioni

Testuale 60/2017

Pubblicato il 10 dicembre 2017 su Recensioni e Segnalazioni

è uscito
TESTUALE 60 / 2017
Critica della poesia contemporanea
Periodico fondato nel 1983 da
Gio Ferri Gilberto Finzi Giuliano Gramigna

Direzione
Gio Ferri Rosa Pierno

Autori
Giuliano Gramigna Gilberto Finzi Roberto Sanesi
Vincenzo Guarracino Giancarlo Buzzi Italo Calvino
Rosa Pierno Ivan Pozzoni Aloysius Bertrand
Gio Ferri Paola Mastrocola Alberto Mari
Adele Desideri Ugo Manzoni Maria Grazia Insinga
La rivista in forma web e in forma di libro sfogliabile
è leggibile e scaricabile in internet al sito
TESTUALECRITICA.it
per informazioni rivolgersi a
testualecritica@gmail.com

Continua a leggere »

Giampiero Neri – Via provinciale

Pubblicato il 28 novembre 2017 su Recensioni e Segnalazioni

Giampiero Neri, Via provinciale, Garzanti, Milano 2017.

Descrizioni, riflessioni brevi, atti unici, ricreazioni del destino, pervasi da una limpida ma cocente ironia e autoironia. Si tratta soprattutto di rievocazioni, in cui predomina la dimensione di un passato quotidiano e del suo microcosmo: piazzette, negozi di drogheria, aule di una piccola ma fervida scuola magistrale, cucine, salotti senza pretese, abitati da maestri, sarti, professori, ma anche classici della letteratura (soprattutto romanzieri e scienziati: Cechov, Grossman, Fenoglio, Manzoni, Fabre). Un mondo di provincia, come suggerisce il titolo, ma senza compiacimenti decadenti o abbandoni crepuscolari.
C’è la conferma di un’incisività del sermo brevis, con la consueta maestria nella prosa poetica, che ha il potere di farci intravedere un’altra dimensione, isolando e collegando ciò che di visionario c’è nella realtà presente con ciò che di reale c’è nel visionario.
Un esempio per tutti il testo n.36:

Continua a leggere »

Seeds – incontro con Adam Vaccaro

Pubblicato il 27 ottobre 2017 su Eventi Milanocosa

Il Piccolo Museo della Poesia di Piacenza

Via Pace, 5 – Piacenza

in collaborazione con

l’Associazione Culturale Milanocosa e Chelsea Editions

presenta

Viaggio con la poesia di Adam Vaccaro

semi di senso sotto il sole del pensiero unico

seeds

Seeds, Chelsea Editions, 2014

11 Novembre 2017 – h. 17,30

Dialogano con l’autore

Amedeo Anelli e Luigi Cannillo

***

Intervengono: Giancarlo Majorino, Guido Oldani e Massimo Silvotti

scarica la locandina .

Info:

Piccolo Museo della Poesia – via Pace, 5 Piacenza, www.piccolomuseodellapoesia.it  silmasmina@libero.it – Tel. 347 0359629
Associazione Culturale Milanocosa – www.milanocosa.itinfo@milanocosa.it – Tel. 3477104584

Continua a leggere »

Roberto Sanesi, poeta del secolo scorso

Pubblicato il 20 ottobre 2017 su Eventi Suggeriti

Giovedì 26 ottobre a Milano un grande evento:

la Presentazione del volume saggistico e antologico

curato da Vincenzo Guarracino

Giovedì 26 ottobre ore 17,00

Milano, Galleria Montrasio Arte

Via di Porta Tenaglia 1

Presentazione del volume saggistico e antologico

Roberto Sanesi, un poeta del secolo scorso

puntoacapo ed.

.

All’interno della mostra “Roberto Sanesi. Dialoghi con la Fenice”

Partecipa il curatore Vincenzo Guarracino

Interventi di Ottavio Rossani e Adam Vaccaro

scarica la locandina.

Continua a leggere »

REAZIONE, antologia per la CARITAS

Pubblicato il 18 ottobre 2017 su Eventi Suggeriti

REAZIONE, antologia per la CARITAS –

Trezzano e dintorni

Martedì 7 novembre alle ore 21 nel Centro Parrocchiale Sant’Ambrogio, in via Rimembranze. Si svolgerà la presentazione di REAZIONE. In seguito il volumetto sarà messo in vendita presso le due parrocchie, Sant’Ambrogio e San Lorenzo, al costo di 7 euro. 5 Euro per ogni copia venduta andranno alla Onlus San Lorenzo.
Cosa propone REAZIONE? Testi di qualità, scrittori del Corsichese e Abbiatense: un prodotto stampato in appena 100 copie, un oggetto unico.
In copertina gli emoticon di Facebook. Tra gli emoticon ve ne sono due in particolare: la faccina che piange, che significa commozione, e la faccina rossa di rabbia, che significa indignazione. Questa antologia è rivolta soprattutto a quei cittadini che si commuovono e si indignano. La lettura di REAZIONE provocherà la loro commozione, la loro indignazione, ma ci sarà spazio anche per l’amore (i cuoricini), il piacere della lettura (i Like), il riso (Ah ah) e la sorpresa (Wow!).
REAZIONE è stata concepita al solo scopo di raccogliere fondi per la Caritas di Trezzano sul Naviglio.

Continua a leggere »

Di Rugiada e Cristalli – Marica Larocchi

Pubblicato il 28 settembre 2017 su Recensioni e Segnalazioni

Marica Larocchi
DI RUGIADA E CRISTALLI
Book Editore – Ro Ferrarese (FE), 2017 – pp. 96, 14 €

L’acutizzazione di forme di degrado socioculturale, quali quelle in atto nel corso degli ultimi decenni, può generare – come il passato insegna – un atteggiamento neoparnassiano, che nulla può dire e restituire alla vita che accade incessante agli essere umani. Un atteggiamento che può arrivare a declinare la propria diversità fino a rivendicare l’estraneità della scrittura poetica rispetto alle vicende che scandiscono il nostro procedere nelle anonime e spesso tragiche stazioni della storia, personale e collettiva.
La scrittura di Marica Larocchi, di grande attenzione alle risonanze polisemiche di ogni termine, può abbagliare con lo splendore della sua forma, e condurre a una sua lettura inadeguata, di un testo poco interessato al Resto. La linea espressiva e lo stile di questa Autrice si sono, invece, sempre distinti con una ricerca che richiama entrambe le due polarità, del testo e del contesto. Riaffermando sempre l’”oro” della poesia rispetto al “cobalto” del mondo (ricordando il titolo di una delle sue raccolte di versi) – senza rinunciare a dirci di quest’ultimo con tutta la complessità del primo, al fine di dare contributi di conoscenza e non ridursi a funzione ornamentale. Conoscenza che scaturisce da un albero dalle radici profonde della cultura accumulata nei millenni, e si misura con i cunicoli anche più bui del presente per far fiorire sui suoi rami i molteplici sensi e significati che brillano in noi (anche col senso di esplosione) attraverso i (ri)suoni delle sue parole inanellate.
Tale linea prosegue con questo libro, che si svolge in 39 brani articolati in un continuum in prosa. Prosa poetica, come si dice, ma semplicemente scrittura di densa poesia, nonostante rinunci ai ritmi scanditi da righe spezzate. Poesia, perché declina la complessità del suo dire, negando in tutta la sua tessitura ogni ipotesi di distacco aristocratico.
“Chi di noi si proclama qui un esule, quando s’inceppa la fune del colloquio?
Dal mio canto esploro questa garitta di gioghi sovrapposti; e, scrupoloso, sistemo ogni fulcro per affondare poi nell’ovvio pernio dei segreti” (p.33)
È un libro ricco di richiami culturali – dagli eserghi, con citazioni teologiche fino a Tertulliano e a S. Tomaso, ad altri echi del testo – distillati in un fare che cerca sia la luce della parola reinventata, sia lo scoppio o il fuoco, che possa raggiungere il cuore segreto di chi questa parola incontra.
Uno stile che si rinnova su un crinale espressivo che ricerca splendore e complessità (vedi anche il titolo di questo libro) di una comunicazione alta e altra, capace di far esplodere i suoi sensi contro “il volto di te e di ciascuno” (ibid.). “Abito perciò l’incendio di un costato immenso…l’incandescenza dei cateti onnivori sotto la medesima coltre di fuoco che genera le stelle e i tuoi pensieri.” (p.31). Una “forma sorvegliatissima”, che può ingenerare l’equivoco del “sublime”, come dice in prefazione Marco Vitale.
L’angoscia, la pietas, la rivolta critica ed etica passano attraverso questa grata espressiva, che a tratti diventa graticola da cui erompono lampi impacificati: “Ma perché mi rimproveri il silenzio dell’impegno, se non aderisco al timbro che mi dilata e riassume senza tregua?” (p.33). “So della carne ogni lamella, ganglo, nodo: i suoi cardini e fulcri, li perlustro da sempre e ne sono penetrato fino all’asterisco minimo dell’inconsistenza” (p. 81); “Se vuoi: evitiamo qualsiasi cenno a nimbi, ad aure, a fremiti disincarnati” (p. 71); “C’intrufoliamo nei budelli dell’ansia e dopo le più complicate infezioni ci purghiamo in quarantene fluttuando tra fughe, stragi e cadute improvvise.” (p.75).
Un intreccio di ricami gioiosi e dolorosi con richiami che si rincorrono tra pronomi io-tu-noi in una tensione di reciproca ri-creazione, tra metafore ricorrenti di salto e acrobazie verso un tu cercato senza sosta “sopra il mio niente” (p. 89). Un io di Soggetto Scrivente declinato al maschile (con implicito senso androgino della scrittura, che condivido) che, quindi, denuncia il suo essere niente senza l’Altro: “Io resto lì…la fronte aspersa di rugiada e cristalli” (p.59) e “Temo che proprio lì possa spezzarsi il vincolo che ci connette… magica fibbia di comune passione” (p.85).
Agosto 2017

Continua a leggere »

Olio santo – Fausta Squatriti

Pubblicato il 9 settembre 2017 su Recensioni e Segnalazioni

Olio santo
Fausta Squatriti
New Press Edizioni – Cermenate (CO), 2017, pp.58, 18 €

Per chi conosce la precedente scrittura poetica di Fausta Squatriti, questo ultimo libro – con testi dal 2010 al 2016 e inserito nella Collana Il Cappellaio Matto, curata da Vincenzo Guarracino –, colpisce in primo luogo per la sua forma, con versi tendenzialmente più brevi, a fronte di quelli delle altre raccolte più lunghi e diluviali. Ma essendo la forma sostanza, il contenuto segue.
Contenuto, non nel senso dei significati e delle concatenazioni proposizionali, ma come soggetto che si fa parola, e che non può più parlare come prima, denunciando con ciò un cambiamento/peggioramento del contesto di cui il testo vuole dir(ci). Un soggetto che con questa raccolta segna, se non un salto, un passaggio (come rileva anche la prefazione di Mariella De Santis) di valenza estetica ed etica, di sensi cercati ed espressi.
Se prima prevaleva la pressione di un dire con una qualche funzione catartica o liberatoria, di espulsione di accumuli di insofferenze, rispetto all’andamento e allo stato delle cose. Il che implicava una qualche fiducia in sbocchi di speranza.
Oggi, invece, quel soggetto è pervenuto alla necessità di concentrazione della propria azione espressiva e critica, al fine di fare un punto, forzatamente sintetizzato in questa breve segnalazione. Un punto da cui ripartire, dunque, e con quali stracci resistenti di speranza.
Ne sono testimonianza alcuni versi: “abbandona/ ragionevole speranza./ Nel cavo pugno/ rifugia smarrita terra/…/ e là si annida/ asciuga” (p.14). E mentre “Madre Morte comanda lei./ Falce spezzata per troppo lavoro”, “Sapienza si accuccia sul fondo/ di respirare ha schifo”, “Basterà salvare il salvabile?” (pp. 52-53).
È l’ultimo verso e la domanda finale con cui si chiude il libro. Verso di occhi lucidi (di pianto e di coscienza) che cercano nonostante tutto le possibilità “Della pietà il seme” che “a fatica germina/ nel solco stretto.” (p.50).
Un libro, dunque, e un punto che cercano una forma di sintesi, che però apre a maggiori lampi di dire attraverso la forma specifica del poièin, di dire più che col dichiarato, attraverso lampi di canto materico. Una ricerca di Fausta che non è solo di questi versi.
È attraverso questo “solco stretto” che il testo (ri)apre e resiste, insiste e rivendica la santità attesa da sempre di un orizzonte umano, per quanto (quasi) sul punto di essere ucciso.
Agosto 2017

Continua a leggere »

Diritti doveri e caos italico

Pubblicato il 27 agosto 2017 su Recensioni e Segnalazioni

“Dei diritti e dei doveri”
di Marco Travaglio sul Fatto quotidiano di sabato 26 agosto 2017

e da Pagine On Line del 27 agosto

Secondo certe cronache e commenti su giornali, tv e social, pare che l’Italia sia il nuovo Terzo Reich che, nella sua capitale ma non solo, perseguita i migranti e addirittura i rifugiati per il colore della loro pelle. Secondo altre, si direbbe che l’altroieri a Roma non sia successo niente di strano: un normale sgombero che ristabilisce, pur tardivamente, la legalità violata. La verità non è nessuna delle due e non sta neppure “nel mezzo” (come dicono i paraculi). Ma – come sempre più spesso avviene in questa società isterica e impazzita – procede a zigzag: tipico andamento di un Paese che ha perso il senso non solo dell’orientamento, ma anche dello Stato. E, le rare volte in cui lo Stato appare, non lo riconosce. Partiamo dai fatti

Continua a leggere »

TESTUALE 59 / 2017

Pubblicato il 28 maggio 2017 su Recensioni e Segnalazioni

è uscito
TESTUALE 59 / 2017
Critica della poesia contemporanea
Periodico fondato nel 1983 da
Gio Ferri Gilberto Finzi Giuliano Gramigna

Direzione
Gio Ferri Rosa Pierno

Autori
Rosa Pierno Emanuele La Rosa Pasquale Fameli
Giovanni Fontana Adriano Spatola Edoardo Sanguineti
Domenico Cara Gio Ferri Raffaella Di Ambra Raffaele Perrotta
Jean Flaminien Miguel Muñoz Lucia Boni Antonio Rossi
Laura Pierdicchi Cesare Viviani

La rivista in forma web e in forma di libro sfogliabile
è leggibile e scaricabile in internet al sito
TESTUALECRITICA.it
per informazioni rivolgersi a
testualecritica@gmail.com

Continua a leggere »

Seeds – c/o Libreria Nardini

Pubblicato il 15 aprile 2017 su Recensioni e Segnalazioni

Libreria Nardini

Via delle Vecchie Carceri – Murate – Firenze

28 aprile 2017 – h. 18

Associazione Culturale Milanocosa

in collaborazione con Chelsea Editions

presenta

Seeds (Semi)

Viaggio con la poesia di Adam Vaccaro

alla ricerca di semi di senso sotto il sole del pensiero unico

Dialogano con l’autore

Mariella Bettarini, Alessandra Borsetti Venier,

Giuseppe Panella

Seeds, Chelsea Editions, 2014

Entrata libera

consulta la locandina

Info:

Libreria Nardini – Via Vecchie Carceri (Murate), Firenze – info@nardinibookstore.it – T 055 2399110

Continua a leggere »


Benvenuto

Sei sul sito di Milanocosa, l'associazione culturale che svolge attività di promozione culturale secondo criteri di ricerca interdisciplinare con l'obiettivo di favorire la circolazione e il confronto fra linguaggi, ambiti e saperi diversi, spesso non comunicanti tra loro. - Libri

Commenti recenti