Poesia contemporanea: Letizia Leone
1 commento | pubblicato da Adam VaccaroLetizia Leone, Carte sanitarie, 2008 e La disgrazia elementare, Perrone, Roma, 2011
Giorgio Linguaglossa
Quanto meno il testo è letteralmente marcato (voglio dire situato quale dirimpettaio del referente), tanto più la forma avrà la funzione di indicarlo. Assodato che per forma si intenda tanto la composizione testuale quanto lo stile, chiediamoci: è necessario che il testo realizzi […]
Le lezioni di Lina Angioletti
2 commenti | pubblicato da Adam VaccaroLe lezioni di Lina Angioletti
La rosa e la mano
Adam Vaccaro
Seduta, con una mano protesa. Verso l’indefinito, la memoria, il futuro, la vita. È la foto di Lina Angioletti che scelsi per la sua pagina web del Sito di Milanocosa e per la quarta di copertina de La casa in fondo al mare. Nel 2006 […]
La poesia di Lina Angioletti
1 commento | pubblicato da Adam VaccaroLina e la “liquida innocenza”
di Gilberto Finzi
“Ancora la vita. La magnolia. Lo stelo. Non è finito il pianto. L’amicizia. Il tempo. Nei luoghi prediletti del non vero. L’onda. L’altra riva. Notte. La poesia. L’albero. Lontananza. La voce. È una rosa.”
Non sono appunti per una poesia da farsi: sono i titoli delle […]
MILANO: Storia e Immaginazione
Nessun commento | pubblicato da Adam VaccaroMILANO: Storia e Immaginazione
a cura di Adam Vaccaro – Milanocosa, 2011
Gio Ferri
Questo volume è la ricca e complessiva testimonianza di una iniziativa promossa e curata da Milanocosa nel 2007 alla Libreria del Castello in Milano (libreria che purtroppo oggi non c’è più…).
Le motivazioni dell’impresa, collettivamente assai considerevole, sono ampiamente espresse nell’introduzione da pagina […]
Interpretazione di ‘Neve e faine’
1 commento | pubblicato da Adam Vaccaro
Interpretazione di ‘Neve e faine’
da Senso e semiotica in Paesaggio con serpente (2004)
Erminia Pasannanti ‘Il lettore intravede un ordine nel testo ma è solo una possibilità, un appello a una umanità che chiede al lettore l’incarnazione reale.’
(Fortini, ‘Arte e proletariato’, 1951)
Citando Bertold Brecht, Fortini ricordava che la vita è intreccio di prosa e […]
Alfredo de Palchi e le cronache
5 commenti | pubblicato da Adam VaccaroAlfredo de Palchi e le cronache
Roberto Bertoldo
Ho criticato a volte Alfredo de Palchi per la sua eccessiva aggressività e non condivido del tutto il suo giudizio negativo sulla poesia italiana di oggi, anche se condivido in pieno certe sue critiche che riguardano molti comportamenti presenti nel mondo letterario. Devo […]
Sull’estrema soglia
Nessun commento | pubblicato da Adam VaccaroIL FLUSSO VITALE, IL CANTO E L’UTOPIA
nella ricerca poetica di Arrigo Colombo: Sull’estrema soglia (Lietocolle 2011)
Adam Vaccaro
Se un testo poetico “non si muove”, per Alfredo De Palchi non è poesia. Condivido e credo che ciò valga per ogni tipo di scrittura. Nella poesia di Arrigo Colombo, la verifica è facile, basta […]
ROCCO PATERNOSTRO, Sette visioni
Nessun commento | pubblicato da Adam VaccaroROCCO PATERNOSTRO, Sette visioni, Roma, Lithos, 2008
Rocco Paternostro è uno studioso attento e partecipe della letteratura italiana non solo del Novecento, ma anche di altri secoli. Appartiene a quella schiera di filologi e di critici che non trascurano nulla e partono sempre dai testi per giungere a conclusioni storiografiche di grande rilevanza. Per intenderci, […]
DUE ESITI DEL MINIMALISMO
15 commenti | pubblicato da Adam VaccaroGIAN MARIO VILLALTA E PAOLO RUFFILLI: I DUE ESITI DEL MINIMALISMO
Giorgio Linguaglossa
Gian Mario Villalta Vanità della mente Milano, Mondadori, 2011 pp. 100 € 12,00
In questi ultimi due decenni è avvenuto che la proposizionalità del verso è diventata sempre più tropologica. Ciò vuol dire che i tropi (alcuni tropi assiepati secondo una tendenza lineare) […]
Andrea Zanzotto - Tutte le poesie
39 commenti | pubblicato da Adam VaccaroAndrea Zanzotto, Tutte le poesie Mondadori, Milano, 2011 pp. 1158 € 18,00
«Quando uscì La Beltà (1968), Eugenio Montale ne trovò l’autore “indubbiamente aumentato” rispetto al “posto di rilievo” da Andrea Zanzotto già tenuto “in quella”, soggiungeva ironicamente Montale, “che vien definita generazione di mezzo (non so quando cominci e quando stia per finire)”. Ciò […]
