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15Set

Anticipazioni - Sebastiano Aglieco

5 commenti | pubblicato da Adam Vaccaro

Anticipazioni

Vedi a: http://www.milanocosa.it/recensioni-e-segnalazioni/anticipazioni

Progetto a cura di Adam Vaccaro, Luigi Cannillo e Laura Cantelmo - Redazione di Milanocosa

*****

Sebastiano Aglieco

Inediti da  “Mare nostrum”: “’na matri”  - “’na buttàna” -  “’nu strazzùni”

Con un commento di Laura Cantelmo

*****

Mare nostrum

I temi di questi testi sono due: la cronaca dolorosa degli sbarchi per mare e l’esilio delle persone nei territori di confine: i campi di fortuna, le piazze della stazione di Milano, il metro. Con l’assoluta certezza che niente possiamo, se non l’obolo di qualche moneta, un’infinita pietà, una poesia sempre più disarmata e nuda.

Sebastiano Aglieco

*

stu mari nunn’avi nnomi

sulu ossa ri bbèstii

carùsi anniiàti

cunta ri morti mmazzàti

*

questo mare non ha nomi

solo ossa di bestie

ragazzi annegati

racconti di morti ammazzati

***

Voci dal campo

‘na matri

rumpu i lati ra ggèbbia

tutt’i matìni mi spaccu a testa ri pinzèri

e a luci mi fa n cori mmenzu e manu rapùti

àgghiu n carùsu appinnùtu o coddu

comu n ciùri ca si scusi

una madre

rompo gli argini del canale

attraverso ogni mattina la mia stessa mente

e la luce mi disegna un cuore sulle mani aperte

ho un figlio appeso al collo

come un fiore che sta per scucirsi

*

‘na buttàna

ciàiu na chiàzza nno coddu ca nun si scancèlla

tàgghiu a notti co fumu

mi fazzu agniddùzzu pi nun fàrimi pazza

una prostituta

ho una macchia sul collo che non si cancella

taglio la notte col fumo

mi faccio agnello per non impazzire

*

‘nu strazzùni

ta ià vistu, oggi, e ta ià priiàtu

pòttimi cu tia

scancèllimi, pulizìimi nna sta uci ca

ogni vota purtusìa u me ncuttùmi

un mendicante

oggi ti ho visto e ti ho implorato:

portami via dal tempo

cancellami, lavami in questo suono che

perfora ogni volta il mio silenzio

***

Notizia Biobibliografica

SEBASTIANO AGLIECO, insegnante nella scuola elementare, è nato a Sortino (SR), il 29 gennaio 1961. Tra i suoi libri: Giornata, La Vita Felice, Milano 2003 (Premio Montale Europa 2004); Dolore della casa, Il Ponte del Sale, Rovigo 2006; Nella storia, Aìsara, Cagliari 2009; Compitu re vivi, Il Ponte del Sale, Rovigo 2013, (premi Salvo Basso e Luciana Notari 2014, Il Ceppo 2015). Inoltre il libro di critica Radici delle isole, La Vita Felice, Milano 2009. E’ consulente editoriale e redattore di diverse riviste di poesia. Si occupa di teatro e scrittura per la crescita delle persone. Il suo blog: «Compitu re vivi» (miolive.wordpress.com)

***

Nota di lettura

L’esilio che piaga gli esuli, coloro che affidano al mare ciò che resta della loro vita, ma che è comune a tutti gli umani, specie ai più fragili, è il tema modulato dai brevi testi che Sebastiano Aglieco offre nella lingua della sua infanzia, il dialetto siciliano, quella delle prime parole e per questo più immediata, sgorgata dal cuore. Sradicamento, alienazione vengono rappresentati come destino cosmico che ci travolge in un precipitare incessante di tragedie. Aglieco ha la capacità di richiamare in un unico grido coloro che nella sua poesia, fremente di pietà e di rabbia impotente, riconoscono il dramma che sconvolge il nostro tempo. Il mare dei naufraghi non porta nomi, ma ossa – l’apocalisse umana cancella identità annichilendo anche noi stessi.

“Disarmata e nuda” umanità come quella narrata da un cantastorie: la madre  (“’na matri”) che attraversando il canale ogni mattina,  sembra raccontare l’evento della nascita di un figlio da cui “sta per scucirsi”, uno strappo dalla propria carne, una separazione dal proprio cuore. Oppure i pochi versi sulla prostituta (“’na buttana”) che esce da se stessa e si fa “agnello (agniddùzzu) per non impazzire” narrano di profonde lacerazioni. Strazianti forme di esilio nel destino dei personaggi della storia umana che Aglieco va dipingendo, come in un grande albero della vita, nelle biografie individuali come in quelle collettive, che trovano un’iconica metafora nell’implorazione del mendicante: “portami via dal tempo” (“’nu strazzuni”). Poesia alta, senza orpelli, oscurità mistificanti o compiaciuti giochi linguistici.

L’intensa affermazione di umiltà della sua nota: “l’assoluta certezza che niente possiamo, se non l’obolo di qualche moneta, un’infinita pietà, una poesia sempre più disarmata e nuda” è di per sé una dichiarazione di poetica. Il mettersi a nudo attraverso la lingua materna, l’identificarsi in modo diretto, violento, con i dannati della terra è una denuncia contro il male del mondo, contro la malheur de vivre, sottolineata da una forte musicalità nello splendore scabro, nella tenerezza del dialetto, che riecheggia anche nella traduzione italiana.

Settembre 2016

Laura Cantelmo

5 commenti
08Set

L’Erba di Stonehenge - Mario M. Gabriele

2 commenti | pubblicato da Maurizio Baldini

TRE POESIE Mario M. Gabriele da L’Erba di Stonehenge (Progetto Cultura, 2016) pp. 90 € 10 “Questi suoi versi, a dir poco stranianti e sovversivi, tesi a smantellare tutto l’apparato sensistico-sentimentale, biografico-intimistico, allusivo-simbolico post-novecentesco”; “Il mondo della globalizzazione, cloaca immensa di merci e rifiuti non riciclabili, si nega alla […] Continua a leggere »

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02Set

Giochi di Giunte - le partite in atto da Roma a Milano

Commenti | pubblicato da Adam Vaccaro
Categorie: Resoconti | Tags:

Tutti zitti o tutti a casa.
Marco Travaglio sul Fatto quotidiano di venerdì 2 settembre 2016
E da Pagine On line

Ieri la giunta Raggi, dopo meno di due mesi di vita, ha subìto un colpo durissimo. Non tanto per l’uscita della capo di gabinetto, la giudice Carla Raineri, del vecchio […] Continua a leggere »

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01Set

Sorsi di saggezza

Commenti | pubblicato da Adam Vaccaro

Sorsi di saggezza
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Per una riflessione a tutto campo sul pensiero e la condizione umana si può effettuare una forma di spostamento, un’invenzione concettuale e creativa che ci dislochi  in un luogo e un tempo immaginario nel quale situare avvenimenti […] Continua a leggere »

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24Ago

Parole terremotate

Commenti | pubblicato da Adam Vaccaro
Categorie: Senza categoria | Tags:

Il primo effetto di sconvolgimenti naturali e di correlative conseguenze tragiche, come quelli di un terremoto - in particolare se di forte intensità come quello che si è verificato la notte scorsa in Centro Italia - è la difficoltà di articolare parole adeguate di condivisione, prima di tutto emotiva […] Continua a leggere »

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20Ago

Anticipazioni

5 commenti | pubblicato da Adam Vaccaro

Anticipazioni

Anticipazioni è una iniziativa del Sito-Rivista di Milanocosa, con cui vogliamo dare spazio a testi – poetici e non – proposti da autori noti e meno noti, invitati dalla Redazione e che abbiano livelli qualitativi adeguati, entro una ricerca formale alimentata anche da una tensione di conoscenza del […] Continua a leggere »

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23Lug

MUSICA & POESIA IN VALMASINO

Commenti | pubblicato da Maurizio Baldini
Categorie: Eventi Milanocosa | Tags: ,

CENTRO DELLA MONTAGNA
di Filorera – Comune di Val Masino (SO), Via Moss 1

VENERDI’ 5 Agosto 2016, ore 20,45

Associazione Culturale Milanocosa
presenta
MUSICA & POESIA IN VALMASINO
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La Serata – dedicata al Maestro Giuliano Zosi – propone

Prima esecuzione della registrazione de
“IL GIGIAT”
composto da Giuliano […] Continua a leggere »

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07Lug

Il pulsante cuore animale di Alfredo de Palchi

3 commenti | pubblicato da Adam Vaccaro

Il pulsante cuore animale di Alfredo de Palchi - nell’analisi di Plinio Perilli
Adam Vaccaro
Di Plinio Perilli è ben nota la passione sinestetica, le ricerche svolte in orizzonti ampi per il bisogno di indagare più linguaggi e ambiti culturali, creativi e storici, dalla poesia al cinema. In questo libro […] Continua a leggere »

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27Giu

Brexit, sotto l’imperio del liberismo

2 commenti | pubblicato da Adam Vaccaro

Fondamentalismo liberista, oligarchie tecnofinanziarie e coloro che ne sono portavoce - nei governi o nei media - sono docenti (in malafede) di semplificazioni: non offrono che alternative dogmatiche tra baratri e prospettive chiuse nelle loro camicie di forza, che consistono nella libertà di poter […] Continua a leggere »

2 commenti
21Giu

Nelle “Geometrie scalene” di Laura Cantelmo

Commenti | pubblicato da Adam Vaccaro

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Geometrie scalene è il titolo dell’ultima raccolta poetica di Laura Cantelmo, pubblicata per le edizioni Marco Saya con una prefazione di Adam Vaccaro, prefazione scritta in un bellissimo stile, oltre che acuta e profonda. «Cerco nell’etere la madre che tra […] Continua a leggere »

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