CANTI D’ACQUA E TERRA di Antonio De Marchi Gherini
Nessun commento | pubblicato da Adam VaccaroCANTI D’ACQUA E TERRA di Antonio De Marchi Gherini
Vincenzo Guarracino
Tra “pensieri” che “si leveranno in volo” (Battuta di caccia) e un “pensiero di vento” che “si disperde / sulle siepi di bosso” (“Resta a guardare…”), come dire tra un’attitudine di attesa, sulla scena di un’”alba”, e una presa d’atto […]
Convegno Antonio Porta-Atti
Nessun commento | pubblicato da Maurizio BaldiniSeguono i brani del poemetto Airone, letti con grande adeguata, da Patrizia Valduga al Convegno Il giardiniere contro il becchino – Memoria e (ri)scoperta di Antonio Porta, (Biblioteca Sormani, Milano 9/12/ 2009). In calce ai testi una nota scritta in proposito nel 1998 da Giovanni Roboni, all’uscita delle Poesie 1956 - 1988 di A. P. […]
Convegno Antonio Porta-Atti
Nessun commento | pubblicato da Adam Vaccaro “L’essere, se lo volete, per me è un fare”:
Lettura di Poemetto con la madre
Maria Pia Quintavalla
Il titolo, preposto all’intervento, “.. perché per me l’essere è un fare” tratto da Yellow, sintetizzava trent’anni di elaborazione, e di letture, altrui,dell’intera ricerca poetica di A.P. L’intensità ritmico- poetica che distingue il testo-epifania del poemetto, […]
GIORGIO LAROCCHI PITTORE
1 commento | pubblicato da Adam VaccaroGIORGIO LAROCCHI PITTORE
Sulle tracce di un “disegno perduto”
Vincenzo Guarracino
È un mondo minimo e privato, quotidiano e feriale, di segni e tracce della vita, di piccole cose fedelmente amate e coltivate, tra umbratili umori e silenzi, quello cui Giorgio Larocchi, pittore e poeta, anzi pittore-poeta si applica da sempre: un microcosmo personale ed esistenziale, oggettualizzato […]
Convegno Antonio Porta-Atti
2 commenti | pubblicato da Adam Vaccaro Antonio Porta e la capacità “presentativa” della poesia
Niva Lorenzini
La citazione da cui ho tratto il titolo per il mio intervento appartiene a una lettera scritta da Alfredo Giuliani al giovanissimo Leo Paolazzi, a tutt’oggi inedita e conservata presso il Centro Apice di Milano. La lettera è del 10 maggio 1959. Già in […]
Convegno Antonio Porta-Atti
Nessun commento | pubblicato da Adam Vaccaro
Testimonianza di una traduzione : Yellow di Antonio Porta
Francis Catalano
Desidererei innanzitutto ringraziare il Signor Massimiliano Finazzer Flory, assessore alla cultura di Milano, insieme agli organizzatori di Milanocosa e al suo presidente Adam Vaccaro, di avermi invitato a questo incontro dedicato a Antonio Porta per parlare della mia esperienza di traduttore della sua opera […]
Convegno Antonio Porta-Atti
Nessun commento | pubblicato da Adam Vaccaro Lampi di memoria
Gilberto Finzi
Ho voluto che il titolo di questa breve comunicazione fosse “Lampi di Memoria”: come quei fulminei ritratti che compaiono fuori dal sogno, o come quelle rapide scene evocate da un movimento, da una figura, da un’inezia di cui la memoria subito s’impadronisce riportando alla superficie quello che era rimasto lungamente […]
Convegno Antonio Porta-Atti
Nessun commento | pubblicato da Adam Vaccaro Cardini e poli di senso del progetto infinito di Antonio Porta
Intervento al convegno:
Il giardiniere contro il becchino – memoria e (ri)scoperta di Antonio Porta
9 dicembre 2009 – Biblioteca Comunale Sormani di Milano
Adam Vaccaro
Preambolo
La poesia è indefinibile, come ogni cosa che tende alla totalità della vita, ma chi se ne […]
Convegno Antonio Porta-Atti
4 commenti | pubblicato da Adam Vaccaro“Le radici dell’erba dipinta”
Porta e Spatola, due testualità, una lettura *
Gio Ferri
Il piacere e il dramma delle neoavanguardie poetiche del secondo dopoguerra consistono essenzialmente nella coscienza critica del fare. Di una parola che vuole spezzare apertamente le barriere di un significato univoco, tanto banale quanto oppressivo, per rivolgersi – tra felicità ludiche, amorose, pericoli, […]
Convegno Antonio Porta-Atti
2 commenti | pubblicato da Adam Vaccaro
POESIA COMUNICAZIONE E PROGETTO UTOPICO NELL’ULTIMO PORTA
John Picchione
Ad iniziare dagli anni ‘70, Antonio Porta dirige la sua poesia verso un progetto di cominicazione a cui rimane legato essenzialmente fino alle sue ultime prove. La maggiore comunicatività di tale svolta poetica implica una rinnegazione dei procedimenti eversivi su cui avevano puntato i Novissimi […]
